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Modifiche chiave all'Impuesto de Transmisiones Patrimoniales per il 2025

Scrivania da lavoro

Preparatevi alle novità fiscali che segneranno il 2025. La Generalitat ha avviato una serie di misure fiscali che entreranno in vigore il 27/06/2025. L'obiettivo è chiaro: disincentivare la speculazione immobiliare e facilitare l'accesso all'abitazione. Queste riforme, che si aggiungono a quelle già introdotte a livello statale, modificheranno sostanzialmente lo scenario tributario per i grandi proprietari.

Articolo scritto da

Josep Maria Asbert

Avvocato civilista e penalista a Barcellona

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È un grande proprietario in Catalogna?

Aumento dell'Impuesto sobre Transmisiones Patrimoniales (ITP, l'imposta spagnola sui trasferimenti patrimoniali)

Una delle misure più rilevanti è l'innalzamento dell'aliquota dell'ITP dal 10% al 20% per i grandi proprietari. Questo incremento si applica tanto all'acquisto di abitazioni singole quanto all'acquisizione di interi edifici, con l'obiettivo di disincentivare l'accumulo speculativo di immobili e promuovere un utilizzo più sociale dell'abitazione. Ad esempio, se in precedenza un immobile del valore di un milione di euro generava un'imposta di 100.000 euro per un grande proprietario, ora il costo fiscale sarà di 200.000 euro.

Eccezioni: questa aliquota non si applica qualora ricorrano congiuntamente le seguenti circostanze:

  • L'acquirente è una persona fisica.

  • L'edificio acquisito comprende al massimo quattro abitazioni.

  • Tutte le abitazioni sono destinate a residenza abituale dell'acquirente o dei suoi familiari per almeno tre anni.

 

Chi è soggetto all'aliquota del 20%?

  • Persone o enti con 10 o più immobili a uso residenziale in proprietà oppure con oltre 1.500 m² costruiti.
  • A partire da 5 immobili in zone definite come a mercato teso.
  • Nelle operazioni che comportano l'acquisto di edifici interi.

 

Nuovi Scaglioni d'Imposta

Oltre all'aliquota specifica per i grandi proprietari, sono stati introdotti nuovi scaglioni progressivi per l'ITP:

  • Fino a 600.000 €: 10%.
  • Da 600.001 € a 900.000 €: 11%.
  • Da 900.001 € a 1.500.000 €: 12%.
  • Oltre 1.500.000 €: 13%.
  • Grandi proprietari ed edifici interi: 20%.

E A LIVELLO STATALE?

Oltre alle modifiche in Catalogna, lo Stato ha promosso nuove misure fiscali nel 2025 che incideranno anch'esse sui grandi patrimoni immobiliari:

Aumento del Valore di Riferimento Catastale

Da gennaio, questo valore è aumentato fino al 10% in alcune zone, incrementando il carico fiscale su:

  • Compravendite di immobili usati (l'ITP si calcola su questo valore).

  • Successioni e donazioni di immobili (soggette all'Impuesto de Sucesiones y Donaciones, l'imposta spagnola di successione e donazione).

Modifiche all'IRPF, l'imposta spagnola sul reddito delle persone fisiche per la vendita di immobili

  • Riduzione dell'esenzione per gli over 65: passa da 240.000 € a 180.000 €.

  • Reinvestimento nell'abitazione principale: si riduce solo il 50% della plusvalenza se l'immobile viene venduto entro 3 anni dall'acquisto.

Aumento dell'IBI

I Comuni potranno aumentare l'IBI per:

  • Immobili sfitti in zone a mercato teso (fino al 50%).

  • Immobili ad uso turistico (fino al 75% aggiuntivo rispetto all'IBI ordinario).

  • Immobili di lusso, con eliminazione delle agevolazioni precedentemente previste.

 

Registro obbligatorio per i grandi proprietari

Il Decreto Ley 2/2025 stabilisce che i grandi proprietari, sia persone fisiche che giuridiche, dovranno iscriversi obbligatoriamente nel Registro de Grandes Tenedores (Registro dei grandi proprietari immobiliari), gestito dall'Agencia de la Vivienda de Cataluña (Agenzia per la Casa della Catalogna). Tale registro ha lo scopo di controllare e regolamentare le attività immobiliari nelle zone a mercato teso.

 

Eliminazione delle agevolazioni fiscali per le società immobiliari

Vengono eliminate le agevolazioni fiscali che in precedenza favorivano le società immobiliari nelle operazioni di trasferimento di immobili residenziali. Questa misura rafforza l'approccio redistributivo e privilegia la destinazione d'uso residenziale rispetto a finalità speculative.

 

Impatto economico e sociale

Le presenti riforme consentiranno di raccogliere circa 200 milioni di euro aggiuntivi su base annua, che saranno destinati a politiche pubbliche in materia di abitazione, tra cui la costruzione di alloggi sociali e i sussidi all'affitto per le categorie più vulnerabili. Inoltre, mirano a contenere le pratiche speculative che hanno contribuito al rialzo dei prezzi nel mercato immobiliare.

 

Conclusioni

Le riforme fiscali introdotte in Catalogna rappresentano un cambiamento significativo nella regolamentazione del mercato immobiliare, con un orientamento netto verso la redistribuzione e l'accesso all'abitazione. I grandi proprietari devono adeguarsi a queste nuove normative, che non solo aumentano il loro carico fiscale ma anche i loro obblighi amministrativi. In questo contesto è necessaria un'analisi approfondita da parte dei soggetti interessati, al fine di adempiere alle nuove prescrizioni legali e fiscali.

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