Come investire in Spagna
La Spagna è una delle economie più dinamiche e attraenti d'Europa e offre numerose opportunità agli investitori stranieri, dal suo vasto mer...
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Recuperiamo fatture, canoni e crediti insoluti per imprese e liberi professionisti. Prima negoziando e, quando serve, in tribunale.
Prima di scegliere una via, il credito deve soddisfare quattro requisiti ed essere sostenuto da un documento. Se rispetta quanto indicato a sinistra e possiede qualcosa fra quanto indicato a destra, il caso esiste.
Devono sussistere tutti e quattro.
Ne basta uno.
Non serve avere tutto. Con quel che ha, valutiamo la prova disponibile. Scarichi qui il modulo dati del debitore per inviarci le informazioni in modo ordinato.
Dipende da tre elementi: se il credito è documentato, dal suo importo e da se il debitore lo contesta.
Desplace la tabla horizontalmente para comparar →
| Criterio |
Inizi da qui
Richiesta stragiudizialeBurofax o comunicazione certificata e negoziazione. |
Procedimento monitorioVia giudiziale rapida per credito documentato. |
Giudizio verbale od ordinarioSe il debitore si oppone al monitorio. |
Processo cambiarioPer cambiali, assegni e pagherò. |
|---|---|---|---|---|
| Quando |
Sempre che vi sia volontà di pagare o interesse a preservare il rapporto commerciale
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Credito liquido, scaduto, esigibile e documentato
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Il debitore compare e allega motivi per non pagare
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Il credito risulta da un titolo cambiario
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| Importo |
Senza limite
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Senza limite
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Verbale fino a 15.000 €, ordinario oltre tale soglia
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Senza limite
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| Avvocato |
Consigliabile, non obbligatorio
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Non obbligatorio per la richiesta iniziale (artt. 23 e 31 LEC), ma consigliabile per i termini successivi
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Non necessario nel verbale se la richiesta non supera i 2.000 €
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Sì
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| Vantaggio |
L'opzione più economica e con un'alta percentuale di successo. Consente il recupero dell'IVA per via legale
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Il debitore è intimato a pagare entro 20 giorni lavorativi
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Nell'ordinario, nuova domanda entro 1 mese dalla notifica dell'opposizione
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Intimazione di pagamento entro 10 giorni lavorativi e pignoramento cautelare immediato dei beni
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Base giuridica del monitorio: articoli 812 e seguenti della LEC spagnola. La richiesta può essere proposta senza avviare prima il monitorio.
Dalla prima verifica all'incasso effettivo.
Esaminiamo la documentazione, verifichiamo i requisiti e le diciamo se il credito è esigibile e per quale via. Se non ne vale la pena, glielo diremo.
Intimazione formale al debitore e negoziazione. Molti crediti si incassano qui, senza giudizio.
Monitorio o la domanda che compete, con controllo continuo di termini e atti.
Ricerca del patrimonio e pignoramento fino a trasformare il titolo in denaro effettivamente incassato.
Non sa da quale via partire? Ci racconti il caso e le diremo quali opzioni concrete ha.
Spiegare il mio caso+34 932 020 256Se esiste un patrimonio, la sentenza può essere eseguita per cercare di trasformare il credito riconosciuto in incasso effettivo.
Registri pubblici, beni, conti e solvibilità del debitore.
Conti, crediti, titoli, immobili, stipendi o altri beni pignorabili.
Monitoraggio dell'esecuzione e degli atti necessari fino a esaurire le vie di incasso disponibili.
Non tutti i beni sono pignorabili e la praticabilità dell'esecuzione dipende dal patrimonio reale del debitore.
Sono i termini e gli importi fissati dalla legge spagnola. La durata complessiva di una pratica dipende da se il debitore si oppone, dal tribunale che la tratta e da se occorre arrivare all'esecuzione.
Sugli onorari: le forniamo un preventivo preliminare prima di iniziare. Se ha un volume elevato di crediti insoluti, possiamo valutare un canone mensile a risultato che comprende lo studio dei crediti, l'invio dei burofax e la successiva azione giudiziale. Con sentenza integralmente favorevole, le spese comprendono gli onorari di avvocato e procuratore anche se il loro intervento non era obbligatorio. Nelle operazioni commerciali può richiedere inoltre interessi di mora e costi di recupero.
Servono la delibera dell'assemblea e la notifica formale al condomino debitore prima di adire il tribunale.
Azione per somme dovute in sede giuslavoristica, esecuzione e, in caso di provvedimento di insolvenza, FOGASA.
Valutiamo se il credito insoluto può essere richiesto all'amministratore della società.
Insinuazione nel concurso de acreedores e, quando conviene, richiesta di concorso necessario del debitore.
Tre generazioni di avvocati a Barcellona, con oltre 50 anni di tradizione familiare. In materia di crediti insoluti questo si traduce in una cosa concreta: distinguiamo presto il credito recuperabile da quello che non lo è, e glielo diciamo prima che spenda in un procedimento senza prospettive.
Team civile, commerciale e concorsuale nella stessa struttura, decisivo quando il debitore è una società in difficoltà. E se il debitore si trova fuori dalla Spagna, disponiamo della rete internazionale Aliant.
Svolgiamo anche audit giuslavoristici e operiamo in Galizia con avvocati civilisti a Lugo.
Termini, spese, ordine di pignoramento e casi particolari, con il testo integrale.
Il procedimento monitorio è una via di recupero crediti molto utile per ogni tipo di creditore, siano imprenditori, liberi professionisti, persone fisiche o condomini, e serve a esigere il pagamento di crediti liquidi, determinati, scaduti ed esigibili.
Dopo aver presentato la richiesta al tribunale, il debitore riceverà un'intimazione di pagamento.
Un vantaggio di questa via è che, se il debitore non deposita in tribunale un atto di opposizione al procedimento, si può passare direttamente all'esecuzione (pignoramento di conti bancari, ecc.).
Se il debitore deposita un atto di contestazione, il procedimento si trasforma in verbale od ordinario (si veda oltre), a seconda dell'importo.
Il procedimento è semplice e rapido; per avviarlo occorre presentare una richiesta o domanda di monitorio insieme al documento che prova il credito, che può essere:
Siamo qui per assisterla ed evitarle errori e ritardi, ma va precisato che non è necessario l'intervento di un avvocato (articolo 31 LEC) né di un procuratore (articolo 23 LEC) per la richiesta iniziale, pur essendo consigliabile affinché non decorra alcun termine successivo.
La domanda o richiesta va presentata davanti al Tribunale di Primo Grado del debitore o del luogo in cui possa essere reperito, salvo nei casi di mancato pagamento di somme dovute a titolo di spese comuni di condomini, in cui il condominio può scegliere fra il tribunale del domicilio del debitore o quello del luogo in cui si trova l'immobile appartenente al condominio.
Non vi è alcun limite di importo, per cui si può adire il Tribunale per richiedere qualsiasi somma.
In materia di spese si applicano le regole generali: se il creditore ottiene una sentenza integralmente favorevole, vi si includono gli onorari dell'avvocato e i diritti del procuratore derivanti dal loro intervento, anche se non era obbligatorio.
Una volta ammessa la domanda, il debitore sarà intimato a provvedere al pagamento entro 20 giorni lavorativi:
In tal caso si opterà per il Processo Cambiario.
Sono quei procedimenti in cui si fanno valere assegni, pagherò o altri titoli cambiari.
Occorre presentare insieme alla domanda la cambiale, l'assegno o il pagherò davanti al Tribunale di Primo Grado del domicilio del debitore.
Il Tribunale intimerà al debitore di pagare entro 10 giorni lavorativi e disporrà l'immediato pignoramento cautelare dei beni del debitore, oltre agli interessi di mora, alle spese e ai costi, nel caso in cui l'intimazione di pagamento non venga ottemperata.
In caso di pagamento, le spese restano comunque a carico del debitore.
In caso di mancata opposizione, il Tribunale disporrà l'esecuzione per le somme richieste.
Nel caso in cui il debitore compaia entro i cinque giorni successivi a quello in cui gli è stato intimato il pagamento e neghi categoricamente l'autenticità della propria firma o alleghi assoluta mancanza di rappresentanza, il tribunale potrà, viste le circostanze del caso e la documentazione prodotta, revocare i pignoramenti eventualmente disposti, esigendo, se lo ritiene opportuno, idonea cauzione o garanzia.
Tuttavia, il pignoramento non sarà revocato nei casi seguenti:
Ferma restando tale disciplina, nei dieci giorni successivi all'intimazione di pagamento il debitore potrà proporre opposizione mediante domanda; in tal caso ne sarà data notifica al creditore per la contestazione entro 10 giorni, e potrà tenersi udienza se le parti la richiedono, seguendo la trattazione di un giudizio verbale.
L'opposizione si propone in forma di domanda. Entro il termine di dieci giorni il tribunale pronuncerà sentenza sull'opposizione. Se questa fosse rigettata e la sentenza fosse impugnata, sarà provvisoriamente eseguibile secondo quanto disposto da questa Legge.
L'Esecuzione Pecuniaria si ha quando viene presentata una domanda esecutiva con cui si chiede l'esecuzione per un credito di denaro risultante da un titolo esecutivo, giudiziale o non. Il caso più frequente è l'esecuzione di sentenze, ma esistono altri titoli eseguibili senza provvedimento giudiziale.
L'esecuzione sarà disposta per la somma richiesta nella domanda esecutiva a titolo di capitale e di interessi ordinari e moratori scaduti, maggiorata di quella prevista per far fronte agli interessi che possano eventualmente maturare durante l'esecuzione e alle spese di questa.
La somma prevista per queste due voci, fissata in via provvisoria, non potrà superare il 30 per 100 di quella richiesta nella domanda esecutiva, ferma restando la successiva liquidazione.
Il provvedimento di esecuzione non conterrà un'intimazione di pagamento al debitore quando il titolo esecutivo consista in provvedimenti del Letrado de la Administración de Justicia, provvedimenti giudiziali o arbitrali, ovvero provvedimenti che approvino transazioni o accordi raggiunti nel corso del processo, o accordi di mediazione, che obblighino a consegnare somme determinate di denaro; in tali casi si potrà procedere direttamente al pignoramento dei suoi beni.
Se invece l'esecuzione per la consegna di somme determinate di denaro non si fonda su provvedimenti processuali o arbitrali, il provvedimento di esecuzione conterrà un'intimazione di pagamento all'esecutato per la somma richiesta a titolo di capitale e interessi maturati, ove sussistano, fino alla data della domanda; se non pagasse seduta stante, il Tribunale procederà al pignoramento dei suoi beni nella misura sufficiente a coprire la somma per cui è stata disposta l'esecuzione e le spese di questa. Tutto ciò salvo quando alla domanda esecutiva sia stato allegato un atto notarile che provi l'avvenuta intimazione di pagamento all'esecutato con almeno dieci giorni di anticipo.
Se l'esecutato pagasse al momento dell'intimazione o prima del provvedimento di esecuzione, il Letrado de la Administración de Justicia metterà la somma corrispondente a disposizione dell'esecutante e consegnerà all'esecutato la quietanza del pagamento effettuato, restando le spese a carico del debitore, salvo che egli provi che, per causa a lui non imputabile, non ha potuto effettuare il pagamento prima che il creditore promuovesse l'esecuzione.
Soddisfatti interessi e spese, ove maturati, il Letrado de la Administración de Justicia emetterà decreto dichiarando conclusa l'esecuzione.
Se non paga, una volta disposta l'esecuzione, si procederà al pignoramento dei beni.
Salvo che l'esecutante indichi beni il cui pignoramento ritenga sufficiente ai fini dell'esecuzione, il Letrado de la Administración de Justicia intimerà l'esecutato a dichiarare beni e diritti sufficienti a coprire l'ammontare dell'esecuzione, con indicazione, ove sussistano, di oneri e gravami nonché, nel caso di immobili, se siano occupati, da quali persone e a che titolo.
Su istanza dell'esecutante che non fosse in grado di individuare beni dell'esecutato sufficienti ai fini dell'esecuzione, il Letrado de la Administración de Justicia disporrà, con provvedimento di ordinazione, di rivolgersi agli istituti finanziari, agli enti e registri pubblici e alle persone fisiche e giuridiche indicati dall'esecutante, affinché forniscano l'elenco dei beni o diritti dell'esecutato di cui abbiano notizia. Nel formulare tali indicazioni, l'esecutante dovrà esporre succintamente le ragioni per cui ritiene che l'ente, l'organismo, il registro o la persona in questione disponga di informazioni sul patrimonio dell'esecutato. Quando l'esecutante lo richieda e a proprie spese, il suo procuratore potrà intervenire nell'esecuzione delle richieste inviate a tale fine e riceverne il riscontro, ferma restando la disciplina di cui al comma 1 dell'articolo seguente.
Il Letrado de la Administración de Justicia non richiederà dati a enti e registri quando l'esecutante possa ottenerli da sé, o attraverso il proprio procuratore, debitamente autorizzato a tale fine dal mandante.
Il pignoramento dei beni si effettua seguendo una serie di regole. Così, se creditore e debitore non hanno pattuito diversamente, all'interno o all'esterno dell'esecuzione, il Letrado de la Administración de Justicia responsabile dell'esecuzione pignorerà i beni dell'esecutato cercando di tenere conto della maggiore facilità di alienazione e della minore onerosità di questa per l'esecutato.
Se per le circostanze dell'esecuzione risultasse impossibile o molto difficile applicare i criteri precedenti, i beni saranno pignorati nel seguente ordine:
1° Denaro o conti correnti di qualsiasi tipo.
2° Crediti e diritti realizzabili immediatamente o a breve termine, e titoli, valori o altri strumenti finanziari ammessi alla negoziazione in un mercato secondario ufficiale di valori.
3° Gioielli e oggetti d'arte.
4° Rendite in denaro, qualunque ne sia l'origine e la ragione della maturazione.
5° Interessi, rendite e frutti di ogni specie.
6° Beni mobili o semoventi, azioni, titoli o valori non ammessi a quotazione ufficiale e quote sociali.
7° Beni immobili.
8° Stipendi, salari, pensioni e redditi provenienti da attività professionali e commerciali autonome.
9° Crediti, diritti e valori realizzabili a medio e lungo termine.
Si può inoltre disporre il pignoramento di imprese quando, considerate tutte le circostanze, risulti preferibile al pignoramento dei singoli elementi patrimoniali.
Non sono in alcun modo pignorabili:
1° I beni dichiarati inalienabili.
2° I diritti accessori non alienabili indipendentemente dal principale.
3° I beni privi, di per sé, di contenuto patrimoniale.
4° I beni espressamente dichiarati impignorabili da una disposizione di legge.
Sono altresì impignorabili:
1° Il mobilio e il corredo domestico, nonché gli abiti dell'esecutato e della sua famiglia, per quanto non possa considerarsi superfluo. In generale, quei beni come alimenti, combustibile e altri che, a giudizio del tribunale, risultino indispensabili perché l'esecutato e le persone da lui dipendenti possano provvedere con ragionevole dignità alla propria sussistenza.
2° I libri e gli strumenti necessari all'esercizio della professione, arte o mestiere cui si dedica l'esecutato, quando il loro valore non sia proporzionato all'ammontare del credito richiesto.
3° I beni sacri e quelli destinati al culto delle religioni legalmente registrate.
4° Le somme espressamente dichiarate impignorabili dalla Legge.
5° I beni e le somme dichiarati impignorabili da Trattati ratificati dalla Spagna.
Ed è altresì impignorabile:
1° Il salario, lo stipendio, la pensione, la retribuzione o l'equivalente, che non superi l'importo stabilito per il salario mínimo interprofesional (SMI, salario minimo legale spagnolo).
2° I salari, stipendi, paghe, retribuzioni o pensioni superiori al salario mínimo interprofesional saranno pignorati secondo questa scala:
1° Per il primo scaglione aggiuntivo, fino a un importo pari al doppio del salario mínimo interprofesional, il 30 per 100.
2° Per lo scaglione aggiuntivo fino all'importo equivalente a un terzo salario mínimo interprofesional, il 50 per 100.
3° Per lo scaglione aggiuntivo fino all'importo equivalente a un quarto salario mínimo interprofesional, il 60 per 100.
4° Per lo scaglione aggiuntivo fino all'importo equivalente a un quinto salario mínimo interprofesional, il 75 per 100.
5° Per qualsiasi somma che superi lo scaglione precedente, il 90 per 100.
Se l'esecutato è beneficiario di più di un emolumento, questi saranno cumulati per dedurre una sola volta la quota impignorabile. Sono altresì cumulabili i salari, stipendi e pensioni, retribuzioni o equivalenti dei coniugi quando il regime patrimoniale che li governa non sia quello della separazione dei beni e delle rendite di ogni tipo, circostanza che dovranno provare al Letrado de la Administración de Justicia.
In considerazione dei carichi familiari dell'esecutato, il Letrado de la Administración de Justicia potrà applicare una riduzione compresa fra il 10 e il 15 per cento sulle percentuali stabilite ai numeri 1°, 2°, 3° e 4° del comma 2 del presente articolo.
Quanto precede non si applica però quando si proceda in esecuzione di sentenza che condanni al pagamento di alimenti, in tutti i casi in cui l'obbligo di corrisponderli nasca direttamente dalla Legge, compresi i capi delle sentenze pronunciate in procedimenti di nullità, separazione o divorzio relativi agli alimenti dovuti al coniuge o ai figli, ovvero dei decreti o atti pubblici che formalizzino l'accordo che li stabilisce. In tali casi, così come in quelli delle corrispondenti misure cautelari, il tribunale fisserà la somma pignorabile.
Accedi a tutte le informazioni registrali e finanziarie delle imprese tramite eInforma.
Prima di avviare la via giudiziale occorrerà:
Compiuti questi passaggi, il monitorio si svolgerà come indicato in questo articolo.
Presso i Tribunali del Lavoro occorre richiedere le somme dovute dall'impresa, o anche dal lavoratore quando esista un patto di non concorrenza post-contrattuale. Il caso più frequente è quindi la richiesta di stipendi non pagati.
I nostri avvocati e consulenti del lavoro sono specializzati nei giudizi ordinari di richiesta di somme per via giuslavoristica. Ottenuta la sentenza, va richiesta la sua esecuzione fino a ottenere un provvedimento di insolvenza qualora non si rinvengano beni. È allora che si può ricorrere al FOGASA, il Fondo di Garanzia Salariale spagnolo, per chiedere che lo Stato corrisponda parte di quanto dovuto entro i limiti stabiliti dalla legge.
Esaminiamo la responsabilità dell'amministratore nel mancato pagamento del credito valutando la possibilità di richiedere il credito insoluto al responsabile della società.
Assistiamo, consigliamo, proponiamo domanda di concorso necessario e/o tuteliamo la qualificazione e il corretto pagamento dei crediti insoluti in fase concorsuale.
Il concorso necessario è quello proposto da un creditore, prima che lo faccia il debitore (concorso volontario), chiedendo che sia dichiarato in concorso. Chi chiede il concorso necessario ha alcuni vantaggi:
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