LE RELAZIONI DEL NOSTRO ESPERTO FISCALE SULLA LEGGE BECKHAM
CHE COS'È LA LEGGE BECKHAM?
Il regime speciale per i lavoratori che trasferiscono la residenza in territorio spagnolo, noto come Legge Beckham, è disciplinato dall'articolo 93 della legge spagnola sull'IRPF, l'imposta spagnola sul reddito delle persone fisiche.
Articolo scritto da
Alessandro Scherini
Specialista in pianificazione fiscale, fiscalità internazionale, aziendale e IVA. Laurea in Economia e Gestione delle Imprese, con specializzazione in Transfer Pricing. Master in Consulenza Fiscale e Gestione Tributaria. Lingue: spagnolo, italiano, inglese, francese.
Si tratta di un regime fiscale speciale che offre la possibilità di beneficiare di una tassazione migliore a chi trasferisce la propria residenza in Spagna per motivi di lavoro. Si tratta di un regime fiscale molto vantaggioso perché il suo scopo principale è quello di offrire vantaggi per attirare in Spagna lavoratori qualificati.
Questo regime è noto come Legge Beckham perché il calciatore David Beckham è stato uno dei primi a goderne i vantaggi.
COME RICHIEDERE LA LEGGE BECKHAM?
È un regime facoltativo
È possibile richiederla presentando una domanda all'AEAT, l'Agenzia delle Entrate spagnola, dimostrando di possedere i requisiti richiesti; l'amministrazione esaminerà la documentazione presentata ed emetterà una delibera.
Se approvato, il regime si applicherà per 6 anni, anche se potrà essere cancellato prima.
QUALI VANTAGGI MI OFFRE LA LEGGE BECKHAM?
Tassazione degli stipendi con un'aliquota fissa del 24% fino a 600.000 euro (47% al di sopra di tale importo).
In Spagna si è tassati solo sui redditi ottenuti in Spagna (ad eccezione degli stipendi).
QUALI SONO I REQUISITI PER POTER RICHIEDERE LA LEGGE BECKHAM?
Non essere stati residenti fiscali in Spagna nei 5 anni precedenti il trasferimento.
Deve esserci un nuovo lavoro che giustifichi il trasferimento in Spagna o trasferirsi per essere amministratore di una società spagnola.
Esistono diverse alternative per soddisfare questo requisito, ma è assolutamente necessario avere un lavoro in Spagna. Il trasferimento può avvenire anche:
- per lo svolgimento in Spagna di un'attività economica qualificata come attività imprenditoriale (articolo 70 della Ley 14/2013, previo parere favorevole di ENISA, l'ente pubblico spagnolo che valuta i progetti imprenditoriali);
- per lo svolgimento in Spagna di un'attività economica da parte di un professionista altamente qualificato che presta servizi a imprese emergenti, ai sensi dell'articolo 3 della Ley 28/2022.
Il reddito non può essere ottenuto attraverso una stabile organizzazione situata in territorio spagnolo. In altre parole, il richiedente non può svolgere un'attività autonoma (non può essere un lavoratore autonomo).
È consigliabile pianificare il trasferimento, perché il regime va richiesto entro i termini fissati dalla legge.
LA LEGGE BECKHAM E IL PERMESSO DA ALTAMENTE CUALIFICADO SONO LA STESSA COSA?
No, sono due regimi distinti, anche se vengono spesso confusi.
Regime Beckham (articolo 93 LIRPF)
- Tassazione come non residente (IRNR, l'imposta spagnola sul reddito dei non residenti) con aliquota fissa del 24% fino a 600.000 €.
- Riservato a chi si trasferisce in Spagna per motivi di lavoro, per un'attività economica o per assumere la carica di amministratore di una società.
- Durata: l'anno di arrivo più i 5 anni successivi.
- Il lavoratore risiede in Spagna ma viene tassato come non residente.
- Si richiede all'AEAT con il modelo 149.
Permesso da altamente cualificado (Ley 14/2013, la cosiddetta « Ley de Emprendedores »)
- È un titolo di soggiorno e di lavoro, non un regime fiscale.
- Autorizzazione riservata ai cittadini extracomunitari che vengono a ricoprire posizioni di alta qualificazione.
- Requisiti: titolo di studio superiore o esperienza documentata e una retribuzione minima, di norma superiore a 40.000 € lordi.
- Si richiede alla UGE (Unidad de Grandes Empresas), l'ufficio spagnolo competente per le grandi imprese.
- L'iter è più rapido di quello ordinario.
I due strumenti possono coincidere nella stessa persona: un cittadino extracomunitario che arriva in Spagna con un'autorizzazione da altamente cualificado può accedere contemporaneamente al regime Beckham e pagare il 24%. Restano però due cose diverse: l'una è il permesso di soggiorno e lavoro, l'altra il regime fiscale.
VANTAGGI DELLA LEGGE BECKHAM:
Aliquota forfettaria del 24% contro l'eventuale aliquota di quasi il 50% prevista dal regime generale.
la base imponibile generale (che comprende redditi da lavoro, affitti, ecc.) è tassata con un'aliquota quasi fissa del 24%, fino a un massimo di 600.000 euro. L'importo eccedente è tassato con un'aliquota del 47%.
Sono tassati solo i redditi ottenuti in Spagna, con la sola eccezione dei redditi da lavoro (altrimenti tutti i redditi mondiali sarebbero tassati in Spagna).
Per quanto riguarda l'imposta sul patrimonio, sono tassati solo i beni situati in Spagna.
Non vi è alcun obbligo di presentare il modelo 720, la dichiarazione spagnola dei beni detenuti all'estero.
SVANTAGGI DELLA LEGGE BECKHAM:
Doppia imposizione: i trattati sulla doppia imposizione non possono essere applicati.
Non esiste il diritto di applicare detrazioni per le spese come nel regime normale.
Non è possibile nemmeno l'esenzione del trattamento di fine rapporto.
Non è previsto il diritto alla detrazione minima per i discendenti o i familiari.
COME IL NOSTRO CONSULENTE FISCALE PUÒ AIUTARVI CON LA LEGGE BECKHAM
Il nostro consulente fiscale può discutere con voi la vostra situazione per poter valutare il vostro caso e potervi dire se avete più vantaggi che svantaggi.
Una volta effettuata l'analisi preliminare, i nostri consulenti fiscali studieranno se siete in possesso di tutti i requisiti e, in caso affermativo, vi aiuteremo a presentare la domanda all'AEAT in modo che sia presentata correttamente, altrimenti non potrà essere ripresentata.
Contattateci per aiutarvi.
